Passa ai contenuti principali

SESSO 2.0: LE APP D'INCONTRI.

UN NUMERO INFINITO DI PARTNER, INCONTRI ALLA PORTATA DI CLICK E RISCHIO MINIMO DI ESSERE RIFIUTATI, OGGI IL SESSO E' PIÙ FACILE E PIÙ  LIBERO DI PRIMA, SEPPUR CON ALCUNI RISCHI.


 Con le nuove tecnologie, sempre più giovani e adulti si interessano delle app di dating, ovvero app di incontri, che teoricamente consentano di trovare la propria anima gemella.
La più famosa è sicuramente Tinder: prima si indicano le preferenze sessuali, poi vengono mostrate delle foto di persona sulla base delle precedenze prima indicate e per finire si da un giudizio negativo o positivo e il gioco è (quasi) fatto! Quando l'interesse è reciproco allora i due contatti vengono messi in contatto e inizia la chat che, se soddisferà ulteriormente i due contatti, si concluderà con un appuntamento di persona.
La maggior parte degli utenti è concentrata nelle grandi città: in Italia, al primo posto abbiamo Milano, subito seguita da Roma. Molti dei giovani utenti non ne usano solo una ma diverse, dal momento che sono quasi tutti completamente gratuite, così da aumentare le possibilità.
A questi siti d'incontri, si aggiungono anche altre app, che pur non essendo concepite come app di dating, in molti casi riescono come ad adempiere a questo scopo: Facebook, Whatsapp e Telegram sono le principali.
Esistono poi app sempre di dating, ma di "nicchi"; questo è il caso di Gleeden, un app per incontri extraconiugali pensati unicamente per sole donne e altre concepite per pubblici specifici come Grindr, la più celebre app  dedicata al target gay.


Ma è giusto parlare ancora oggi di etero, gay e bisessuali?
Secondo un recente studio di Giorgi Chaladze della Ilia State University (Georgia), circa la metà degli uomini e delle donne etero sarebbero portatori dei cosidetti "geni omosessuali".
Tutt'ora lo studio necessita di maggiori approfondimenti, ciò nonostante, basandosi sullo specifico modello computazionale, si spiegherebbe anche per quale motivo nel corso della loro vita la maggior parte degli  uomini abbia avuto almeno una volta fantasie e curiosità omosessuali.
Quel che è certo è che questo studio ha aperto le porte alla così della "sessualità fluida", oggi più che mai in voga per definire il comportamento di molti giovani che con sempre meno tabù manifestano attrazione e comportamenti altalenanti tra eterosessualità e omosessualità.



<<La fluidità sessuale è una delle caratteristiche dell'essere umano>> spiega Davide Dettore, sessuologo all'Università di Firenze.<< Il nostro orientamento sessuale non ci caratterizza in modo stabile per tutta la vita. Ha più senso parlare, in una persona eterosessuale, di una più o meno bassa possibilità di attuare comportamenti omosessuali e viceversa.>>


Questa concezione è in realtà dettata anche dalla cultura dominante: ad esempio, in antica Grecia, l'omosessualità era concepita con fini pederastici, simboleggiando dunque una tappa obbligatoria per la crescita dell'individuo proveniente da una famiglia agiata.
In fondo, l'amore è amore, al di là di qualsiasi barriera fisica.

Link dei principali siti d'incontri:

  • Tinder;   https://tinder.com/?lang=it
  • Gleeden ;   https://it.gleeden.com/
  • Grindr;  https://www.grindr.com/


Commenti

Post popolari in questo blog

5 CIBI CHE POSSONO ROVINARE IL TUO CORPO

QUESTI CHE STO PER PRESENTARVI SONO 5 TRA I CIBI PIÙ' MANGIATI OGNI GIORNO, ALCUNI DI QUESTI POSSONO ADDIRITTURA RIVELARSI FATALI O PORTARE A GRAVISSIMI AVVELENAMENTI. LA LATTUGA. I ricercatori del Centro per la Sicurezza nell'Interesse Pubblico (CSPI)   hanno analizzato le statistiche con l'obiettivo di comprendere quale  cibo fosse il principale  responsabile dell'avvelenamento da cibo. La lattuga è stata la principale responsabile; sono stati più di 363 i casi di lattuga contaminata e 13.568 persone avvelenate nel 2006. Il focolaio riguardava la lattuga preconfezionata, contaminata da Escherichia Coli mortale, causando diversi decessi e centinaia di malattie. Nel peggiore dei casi i sintomi includono disidratazione ,diarrea sanguinolenta ed infine insufficienza renale. Secondo diversi studi, questo batterio sarebbe ancora presente nel 10% di tutte le verdure a foglia verde. Oltre all'Escherichia Coli, altro pericolo è rappresentato dal Norovirus,che è re...

ASINO O SECCHIONE? E' SCRITTO NEL DNA.

Secondo recenti studi, i brutti voti a scuola sarebbero causati dalla mutazione di alcuni  geni del nostro patrimonio genetico. Secondo il docente della Florida State University Kevin Beaver, nonché genetista e criminologo l'andamento scolastico sarebbe strettamente legato a una mutazione nei geni recettori della dopamina, la sostanza responsabile della soddisfazione sessuale. E ci illustra anche diversi esempi come quello della variazione del gene Dat1, che influenzerebbe il rendimento nello studio di una lingua, ma non avrebbe effetti negativi né su matematica né su storia o scienze oppure altra variazione che influenzerebbe determinate zone dell'apprendimento sarebbero quelle del gene Drd2, che invece porterebbe in una insufficienza cronica in tutte le materie prima elencate. Una singola variante del gene Drd4, poi, dovrebbe assicurare bocciature in matematica e lingua, ma non andrebbe a condizionare le altre materie. Come spiega Ennio Peres, esperto di matematica...

L’ANSIA È DAVVERO UNA NEMICA?

Siamo abituati a guardare l’ansia con diffidenza, come se non portasse nulla di buono e da cui si deve stare lontani. Ne è l’esempio il fatto che quando proviamo ansia ci sentiamo male, ci agitiamo e proviamo sensazioni che vorremmo allontanare da noi il più possibile. Per non parlare dell’attacco d’ansia: battito accelerato, affanno, sensazione di perdere il controllo o di vederci star male. Non appena ci riprendiamo, il primo pensiero che ci viene in mente è “Mai più” e ci attiviamo per raggiungere questo risultato, grazie a gocce, farmaci o rimedi naturali. Per un po’ funziona ma poi torna, si rifa sentire ancora più forte e ci sentiremo impotenti. Cosa fare, quindi? Se vi dicessi di provare ad accettare l’ansia come vi sentireste? Sembra strano vero? Proviamo a soffermarci su cosa sia l’ansia: è un allarme, un segnale che ci rivela che qualcosa non va, ci serve quindi per attivare o aumentare la vigilanza, la concentrazione e la lucidità per far fronte a una situa...