Pensate a quando Steve Jobs inventò il primo smartphone e a come questo ha condizinato la nostra vita nel corso degli ultimi dieci anni. Pensate alle comodità ma anche ai rischi di un mondo fatto di interfacce e vita virtuale.
Il loro look nel tempo è divenuto sempre più elegante e raffinato fino ad arrivare all'incredibile Iphone X (ovviamente questo discorso vale anche per le altre marche). Sempre più gente brama ardentemente l'ultimo modello, fanno la fila per giorni, sono disposti a pagare anche sopra ai 1000 $ senza battere ciglio.
Ma è giuto? Siamo ormai del tutto condizionati da questo mondo che ci appartiene solo in parte, quello della telefonia mobile è una vera e propria rivoluzione, sicuramente, ma allo stesso tempo diviene il frutto di un commercio fin troppo agguerrito dove gli unici a perderci sono gli utenti il più delle volte.
Si è persa la semplicità di un'uscita o della bellezza degli incontri casuali dove tutto è spontaneo, vero. Ormai tutto è programmato dal dispositivo che abbiamo nelle nostre mani e per quanto ciò renda le cose più facili da essere gestite, noi di Black Rose Industries siamo del parere che bisognerebbe farne un uso maturo. Perché nonostante sia vero che giovano alla nostra vita, se ne appropriano anche, mentre le nostre vite, come lo stesso Seneca ribadiva nel "De brevitate vitae", sono la nostra unica vera proprietà e il tempo è ciò che le rende uniche e soprattutto VISSUTE.
Il tempo è un'altra delle prerogative del consumo di questi dispostivi. Immaginate quanto tempo perdete su questi schermi luminosi e ipnotici, credete davvero che ne valga la pena?
Detto questo, a te lettore che leggi questo articolo ti auguriamo una vita "ben collocata nelle sue parti, perché solo cosi la vita non è breve ma della giusta misura anche per compiere grandi e belle azioni"(Seneca)
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