Partiamo dal portoghese.
Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro nasce a Funchal in Portogallo, capoluogo dell’isola di Madeira da sua madre Maria Dolores e suo padre Josè Dinis.
Cristiano ha avuto un’infanzia molto particolare, in un quartiere poverissimo dell’isola ma siccome era l’ultimo dei 4 fratelli gli si è sempre riservato un trattamento speciale.
Con il calcio è stato amore a prima vista, da quando all’età di 5 anni giocava per le strade strette di Funchal con un pallone fatto di carta e due sassi che facevano da porta, quando lo zio gli regaló il pallone non se ne separó più, come ricorda la mamma e la sorella infatti, Cristiano passava anche 10-12 ore con il pallone ai piedi e spesso saltava scuola per andare a allenarsi.
Ha sempre pensato di essere il migliore al mondo e non ha mai mollato in tutti questi anni per cercare di dimostrarlo, non è mai soddisfatto di ció che fa, vuole sempre fare di più, e oggi a 33 anni ancora non si accontenta, vuole primeggiare su tutto e tutti.
Ronaldo ha giocato con lo Sporting Lisbona, Manchester United e Real Madrid.
Si presenta con un curriculum personale di ben cinque palloni d’oro.
Passiamo al talento argentino.
Lionel Andres Messi nasce a Rosario in Argentina e comincia anche a lui a giocare a calcio all’età di cinque anni. Allenato dal padre Jorge il ragazzino all’età di 12 anni viene visto dagli osservatori del River Plate, ma a causa di un ritardo nello sviluppo osseo, dovuto al basso livello di ormoni della crescita presenti nel suo organismo, il passaggio sfuma.
L’argentino peró, nel settembre 2010 firma il contratto con il Barcellona, che si farà carico delle cure del talento argentino.
Oggi nel 2018 è capitano della squadra catalana, ha un palmàres personale di 5 pallone ed è considerato insieme a Cristiano Ronaldo il miglior calciatore al mondo.
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