A volte le azioni dell'uomo portano a degli effetti irreversibili e tra queste sicuramente l'estinzione di diverse specie animali di cui si è reso principale carnefice è da tenere ben chiara nella mente di tutti, anche e soprattutto per una maggior coscienza collettiva sulle conseguenze delle azioni umani su un mondo che appartiene a tutti, non solo uomini ma anche ai vari biomi.
- MAMMUT LANOSO, evoluzioni del mammut delle steppe, il cui habitat è l'Eurasia. Visse intorno ai 200mila anni fa. Aveva un'altezza fino ai 5 metri e poteva arrivare a pesare più di 6 tonnellate.Ciònonostante, pur essendo da molti creduto estinto, alcuni di questi esemplari ancora vivono in Siberia.
- MOCHELE MOVEMBE, grande rettile simile al grande brontosauro, la sua esistenza non è ancora stata scientificamente provata, ma molti indigeni della Repubblica del Congo ne hanno visti alcuni esemplari nel 1959 mentre si aggiravano per una zona paludosa dello stato africano. È interessante evidenziare che alcuni studiosi che andarono sul posto per accertarsi della sua esistenza morirono in circostanze del tutto misteriose.
- CHELONUDIS ELEPHANTOCUS, rettile creduto istinto da 150 anni, questa è una testiggine gigante delle Galapagos. Esistenza questa volta provata scientificamente dai ricercatori della Yale University.
- COGUARO ORIENTALE, questo è un predatore appartenente alla famiglia dei felini ce abita l'America settentrionale, centrale e meridionale. È un animale definibile come l'anello mancante tra il gatto domestico e il puma dal momento che ha elementi genetici caratteristici di entrambi i felini. Sembra si sia estinto nel 2011, ma molti tuttora ritengono di averne visti diversi esemplari.
- IL PICCHIO DAL BECCO AVORIO, tra gli uccelli più appariscienti degli States, questo uccello si credeva estinto dagli stessi indiani pellerossa. Nonostante si pensasse che l''ultimo avvistamento ci è stato in Louisiana nel 1970, diversi avvistamenti sono stati riportati negli ultimi anni e tutti corrispondo alla descrizione di questo famoso uccello caro anche agli indiani per decorare i propri capi.
Commenti
Posta un commento