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SULLA DEPRESSIONE



La depressione è sicuramente una delle piaghe dell'ultimo secolo. Questa è un disturbo dell'umore che colpisce 15 persone su 100. Questa può colpire a qualsiasi età anche se è più frequente tra i 25 e i 45 anni ed è due volte più diffuso tra le donne adulte che tra gli uomini.
Cominciamo a fare ordine: i principali sintomi sono  umore depresso, diminuzione di interesse o piacere, aumento o diminuzione significativa dell'apetito,  insonnia e ipersonnia frequente,  rallentamento o agitazione di carattere psicomotorio, disturbo del sonno, affaticabilita' o mancanza di energia, ridotta capacità di pensare  o di concentrarsi e soprattutto pensieri frequenti di morte o suicidio, che possono passare da un eco di morte, pensiero vago e incerto fino all''intenzione  reale di farla finita. Altra fondamentale sensazione è quella di sentirsi inutili o odiati da chi li conosce. Sintomo che accomuna tutti i malatti di depressione è sicuramente  la pervasività: ovvero la frequenza ossessiva dei sintomi prima elencati andando cosi a pervadere ogni sfera della vita di chi ne soffre.
In un mondo dove tutto appare come un fallimento, in un mondo dove l'unica compagnia è la propria, isolati dal mondo, ritrovandosi a piangere senza un apparente motivo, pur concependo che forse un motivo reale esiste: è forse quel eco di morte?
 La depressione è pero  un disturbo che  il 25% delle volte si manifesta accompagnato da altri disturbi come ad esempio il diabete, cardiopatie, HIV, invalidità corporea, fino ad arrivare a casi più gravi di malati terminali come persone effette da gravi forme di tumore.
Chi si ammala di depressione può facilmente soffrirne più volte nell’arco della vita. Mentre nei primi episodi l’evento scatenante è facilmente individuabile in un evento esterno che la persona valuta e sente come perdita importante e inaccettabile, nelle ricadute successive gli eventi scatenanti sono difficilmente individuabili perché spesso si tratta di eventi “interni” all’individuo come un normale abbassamento dell’umore, che per chi è stato depresso già diverse volte è preoccupante e segnale di ricaduta.



Le cause della depressione.
Le cause possono essere le più disparate ma sicuramente la ricerca le ha ritrovate principalmente in due fattori:
  1. Fattori biologici, secondo la quale alcuni hanno una maggior predisposizione;
  2. Fattore psicologico, secondo le quali le nostre esperienze e sentimenti ci influenzano positivamente o negativamente;


Il fattore scatenante è spesso qualche evento stressante o qualche tensione importante che turba la nostra vita e che è valutata in termini di perdita importante e non accettabile.





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